Barfi

Il territorio dell’India comprende tutta la penisola del Deccan, tra il Golfo del Bengala a est e il Mare Arabico a ovest e buona parte dell’Hindustan, limitato da Cina, Nepal e Bhutan a nord, dal Myanmar e dal Bangladesh a nord-est e dal Pakistan a ovest. L’India è diventata indipendente il 15-08-1947, a seguito dello smembramento dell’Impero britannico in due domini: il Pakistan, a maggioranza islamica, e l’Unione Indiana, a maggioranza induista.
Quando si pensa all’India ci vengono in mente le sete colorate, le spezie e il Taj Mahal. Questo paese lo conosciamo anche per la tradizione spirituale che lo permea, l'India è la culla di induismo, buddismo, giainismo e sikhismo che sono conosciute anche come religioni dharmiche. L’India conta una popolazione di oltre un miliardo d’individui in cui s’incrociano e convivono culture e sub-culture vecchie di millenni. A livello culinario l’India è famosa come il paese del curry, non ha un piatto tipico perché la vastità delle preparazioni e degli ingredienti non permette di avere un unico stile tipico ma la gastronomia è trattata come un’arte che accompagna riti religiosi e sociali.
Circa il 70% degli indiani è vegetariano in rispetto del principio ideologico per cui ogni forma di vita va rispettata. Il pasto non è diviso in portate ma tutto è servito allo stesso momento, le pietanze sono sempre accompagnate da riso e si mangia con le mani, è consentito l’uso del cucchiaio solo per i cibi liquidi. Agli indiani piacciono molto i dolci e devono essere davvero molto dolci. Vi proponiamo perciò la ricetta dei barfi, un dolce a base di cocco e latte condensato aromatizzato con il cardamomo. “Barf” in Indi significa neve ed è proprio la neve che questi dolcetti bianchi ricordano. Ne esistono molte varianti alcune arricchite da frutta come il mango oppure con le carote per donare un bel colore arancione.
Ingredienti
225 gr latte condensato
225 gr farina di cocco
5 gr di cardamomo macinato
15 ml ghee
2 gr mandorle macinate o 2 gr pistacchi macinati
Preparazione
Mettere il latte condensato in una pentola, accendere il fuoco e aggiungere cocco e cardamomo, far cuocere per 5 minuti finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Ungere una teglia con il ghee (si tratta di burro chiarificato, se non lo trovate potete sostituirlo con normale burro che avrete sciolto) e versare il composto al suo interno, schiacciare bene e spargere sulla superficie le mandorle e/o i pistacchi macinati in maniera grossolana. Far freddare. Tagliare il dolce a quadratini o piccole losanghe e servire con una tazza di tè.

La situazione in India
L’India appare una terra martoriata dai continui moti insurrezionali interni che hanno avuto luogo negli ultimi anni. Soltanto tra febbraio e marzo del 2002, ad esempio, si sono verificati alcuni scontri tra i più violenti che hanno visto contrapporsi indù e musulmani nello stato occidentale di Gujarat, con un bilancio di oltre 700 morti. Soprattutto l’India nord-orientale, abitata da diverse etnie che non si sono mai sentite parte integrante della popolazione indiana, geograficamente separata dalla zona meridionale del continente e socio-economicamente emarginata dal governo di Nuova Delhi, è stata luogo di guerriglie separatiste fin dalla nascita dello Stato indiano dopo la seconda guerra mondiale.
Altri movimenti guerriglieri separatisti, risalenti agli anni settanta, sono sorti nello stato di Manipur abitato in maggioranza dall’etnia Meiteis, dove la maggiore formazione armata è rappresentata dall’Esercito di Liberazione Popolare (PLA). Nel Manipur le operazioni antinsurrezionali attuate dalle forze di sicurezza indiane hanno causato l’uccisione di moltissimi ribelli, ma la guerriglia non ha subito un rallentamento e diverse sono state le vittime degli scontri. Il Manipur è uno dei conflitti che più di altri è rimasto vivo. In questa regione ci sono stati vari attacchi ed è stato imposto lo stato d’emergenza e approvata una rigida legge antiterrorismo.
Per quanto riguarda la situazione recente del resto dell’India, bisogna ricordare anche che sono aumentati d’intensità gli scontri tra indù e musulmani, soprattutto nell’area del Madhya Pradesh, dove sono al potere radicali indù, ed in alcuni distretti centrali la polizia ha imposto il coprifuoco. Nel settembre 2006, alcuni attentati hanno sconvolto una città a nord di Mumbai ed hanno colpito aree vicine a luoghi sacri musulmani, uccidendo una quarantina di persone e ferendone oltre 100. Le tensioni interreligiose si sono intensificate alla fine del 2007, quando si sono verificati diversi scontri tra estremisti islamici ed indù nelle aree dell’Uttar Pradesh e del Gujarat. Scontri interreligiosi si sono verificati anche tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2008 nella regione settentrionale dell’Assam, con gli indù che hanno attaccato gli immigrati musulmani, provocando decine di vittime e migliaia di sfollati.
Per approfondimenti consultare la scheda Paese.















