Il premio giornalistico Archivio Disarmo - Colombe d'oro per la pace, ha come obiettivo di costruire un ponte tra movimenti e istituzioni sul tema della pace, riconoscendo l’impegno degli operatori dell'informazione e di personalità internazionali sui temi della cooperazione internazionale, del dialogo interculturale e della gestione nonviolenta dei conflitti. Giunto nel 2019 alla XXXV edizione il Premio è nato nel 1986 (anno internazionale della pace) sul presupposto che l'informazione sia una condizione fondamentale per la prevenzione e per la gestione nonviolenta dei conflitti.

Il Premio assegna annualmente tre Colombe d'oro a giornalisti particolarmente impegnati sui temi della pace e del disarmo; una quarta Colomba è attribuita a una personalità internazionale che abbia dato un contributo significativo alla causa della pace, della cooperazione e della solidarietà internazionale. Nel corso delle trentacinque edizioni realizzate, la Giuria del Premio ha operato un attento vaglio fra i personaggi del mondo dei mass media, della cultura e della politica per individuare quei soggetti che si fossero distinti per affrontare – con rigore e creatività, con passione ed equilibrio – i temi della pace, della tutela dei diritti umani e della cooperazione internazionale.

L’albo dei vincitori annovera una serie di nomi illustri, che nel corso degli anni passati, hanno ritirato personalmente la “Colomba d’oro”. Fra i tanti giornalisti e operatori dell’informazione si ricordano: Italo Moretti, Igor Man, Ennio Remondino, Andrea Purgatori, Margherita D’Amico e Luca Zingaretti, Gian Antonio Stella, Giuliana Sgrena, Moni Ovadia, Sigfrido Ranucci, Riccardo Iacona, Gad Lerner, Alberto Negri, Diego Bianchi, Lucia Goracci, Nanni Moretti.

Tra le personalità internazionali si segnalano Michail Gorbaciov (1989), le Forze di interposizione Cee ex-Jugoslavia (1992), John Hume (1997), Gino Strada (2001), Hans Blix (2004), Mohamed ElBaradei (2007), Daniel Barenboim (2008), ICAN (2017) e Steve McCurry (2018).

Per quattro volte il Premio Colombe d’oro ha anticipato l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace: nel 1987 con Mandela, nel 1989 con Gorbaciov, nel 1997, con John Hume per la pace nell'Irlanda del Nord. Infine, nel 2017 a ICAN a cui è stato assegnato il Premio Nobel per la pace tre giorni prima della cerimonia di consegna delle Colombe d’oro.

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EDIZIONE 2020:

Brochure - Comunicato stampa

 


La Giuria

La giuria è stata composta, fin dalla fondazione del Premio, da grandi personalità italiane. Tra esse si ricordano Sandro Pertini (presidente di Giuria fino al 1990), Alberto Moravia, Miriam Mafai, Rita Levi Montalcini (presidente di Giuria fino al 2012). Attualmente la giuria è composta da:

Fabrizio Battistelli
Dora Iacobelli
Riccardo Iacona
Dacia Maraini
Andrea Riccardi
Tana de Zulueta 

 


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