Se correttamente in-formata, 

il rifiuto della violenza per la risoluzione delle controversie, 

  é l'unica scelta possibile per l'umanità! 

 

Archivio Disarmo è un centro autonomo ed indipendente che, tramite attività di ricerca, formazione e promozione socio-culturale, da quasi quarant'anni diffonde una conoscenza scientifica sui temi della sicurezza interna ed esterna, dei conflitti armati e del disarmo al fine di sensibilizzare:

  • l'opinione pubblica;  
  • le istituzioni e le forze politiche che vogliano realizzare scelte consapevoli e responsabili;  
  • imprese del ramo difesa, sicurezza, energia e cibo ed istituti finanziari che intendono agire in modo virtuoso, equo e sostenibile, nel rispetto, oltre che della normativa vigente, dell'ambiente e della dignità umana;  
  • gli operatori dell'informazione affinché dedichino a questi temi un'attenzione proporzionata alla loro importanza;

In particolare, analizza la produzione, il commercio e il procurement di armi (convenzionali e non convenzionali) per affermare in Italia e nel mondo un import/export responsabile delle stesse e conseguentemente evitare il rifornimento e/o il finanziamento di regimi dittatoriali, di Stati in cui sono accertate gravi e ripetute violazioni dei diritti umani e di truppe irregolari operanti in zone di guerra (criminalità compresa). A tal fine denuncia politicamente le presunte violazioni della normativa nazionale ed internazionale vigente e sostiene le iniziative per la riconversione dell'industria bellica.

Inoltre, analizza funzioni e caratteristiche delle Forze Armate ed degli armamenti a livello sia nazionale sia internazionale in relazione alle minacce, agli interessi statali e alla sostenibilità economica.

Ricerca le cause politiche, economiche, sociali e religiose dei conflitti interni ed esterni, analizza i profili degli attori coinvolti e le modalità di utilizzo della forza (armata e non).

Al contempo, favorisce la prevenzione e la risoluzione nonviolenta delle controversie.

L’impegno si basa sulla convinzione che una in-formazione diffusa, dettagliata e corretta è essenziale per il dialogo, la stabilità, la sicurezza e la convivenza pacifica fra persone, popoli e nazioni.