17 febbraio 2026 - Quando la scienza sceglie la pace. Alla Sapienza “Sentieri di Pace”: la responsabilità etica degli scienziati al centro del dibattito su disarmo e nuove tecnologie
Roma, 17 febbraio 2026
Quando la scienza sceglie la pace
Alla Sapienza “Sentieri di Pace”: la responsabilità etica degli scienziati al centro del dibattito su disarmo e nuove tecnologie
In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche, aumento della spesa militare e rapida evoluzione delle tecnologie dual use, il 19 febbraio 2026 la Sapienza Università di Roma ospita il convegno “Sentieri di Pace: responsabilità ed etica degli scienziati per il disarmo”, presso l’Aula “Edoardo Amaldi” del Dipartimento di Fisica (Edificio G. Marconi).
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Fisica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e studiosi e studiose del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione, con il contributo di IRIAD – Archivio Disarmo e della Fondazione AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, a testimonianza di un dialogo interdisciplinare tra discipline scientifiche, scienze sociali e memoria storica.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto di Terza Missione dell’Ateneo e intende ricostruire, attraverso documenti d’archivio e contributi interdisciplinari, il percorso di scienziati e scienziate che, dal secondo dopoguerra a oggi, hanno scelto di orientare la ricerca verso il disarmo, la cooperazione internazionale e la difesa dell’indipendenza e universalità della scienza, cercando di sottrarre la ricerca dai vincoli della politica militare e dell’industria bellica, orientando le nuove conoscenze verso un uso pacifico e responsabile. Oggi, in un panorama che ci avvicina sempre più a scenari di guerra mondiale, segnato da molteplici tensioni geopolitiche e da un forte incremento della spesa militare, il tema assume una rinnovata urgenza.
Il programma attraversa storia e attualità: dalla figura di Edoardo Amaldi e dal movimento Pugwash ai programmi contemporanei di cooperazione scientifica internazionale come SESAME in Medio Oriente, sincrotrone per applicazioni civili che riunisce Paesi divisi da tensioni politiche, e ISODARCO, scuola internazionale sui temi della stabilità strategica e del disarmo nucleare. Il percorso si estende fino all’analisi delle nuove forme di militarizzazione della ricerca, dall’intelligenza artificiale al cosiddetto complesso militare-digitale.
In un’epoca in cui l’integrazione tra ricerca scientifica e industria della difesa è sempre più stretta, il convegno propone di interrogarsi sui “sentieri di pace” percorribili oggi dalla comunità scientifica, non solo come produttrice di conoscenza, ma come attore civile e politico nella costruzione di un futuro condiviso di pace.
Programma completo:
https://sentieridipace-sapienza.it
Registrazione:
https://forms.gle/nHAignPw2vdjyp8TA
















