Il 24 aprile 2014 il Governo della Repubblica delle Isole Marshall ha convenuto presso la Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja le nove potenze atomiche mondiali (Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord), con l’accusa di aver violato gli impegni previsti dal diritto internazionale per la messa al bando delle armi nucleari e, in particolare, dal Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) del 1968.

La vicenda, esaminata da Irene Scaramellini, è mossa non tanto dall'intento di ottenere un risarcimento per i danni provocati dalle 67 sperimentazioni statunitensi sul proprio territorio, quanto da un preciso dovere etico e politico nei confronti dell'umanità: “nessuno dovrà mai soffrire come abbiamo sofferto noi” (Tony De Brum, ex Ministro degli Esteri delle Isole Marshall).

Foto: International Court of Justice (ICJ), Aja

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